Certificazione Energetica Edifici : la targa energetica 23/03/2009

La targa energetica di un edificio è un documento attestante il fabbisogno specifico dell’involucro in corrispondenza della relativa classe di appartenenza.

La targa energetica consiste in un valore indicante il consumo dello stabile e quindi la sua efficienza.

Lo scopo della targa energetica è quello di innescare un meccanismo di curiosità nel cittadino medio che prenderà coscienza della problematica e si spera si informi in merito ai possibili risparmi energetici che possono essere conseguiti attraverso semplici accorgimenti in fase di realizzazione o ristrutturazione di un edificio.

Il certificato energetico evidenzia immediatamente l’entità del fabbisogno di calore di un edificio, e presenta due classificazioni energetiche: la prima riguarda la classe di isolamento termico dell’edificio, la seconda la qualità dell’impiantistica.

Con l’aiuto di una tabella suddivisa in caselle colorate, dal verde (basso fabbisogno energetico) fino al rosso (alto fabbisogno), anche i principianti possono capire se un edificio consuma molta o poca energia. L’indice termico di calore viene determinato in base a fattori rilevanti dal punto di vista energetico, tramite un procedimento di calcolo unitario.

E’ giunta l’ora della certificazione energetica?

Mai come ora,  la certificazione energetica occuperà un posto di rilievo per la futura crescita economica. I temi ormai sono maturi per affrontare il problema in modo deciso.

I Decreti Legislativi 192/05 e 311/06:

- dall’1 Luglio 2007 per edifici > 1.000 mq nel caso di trasferimento a titolo oneroso

- dall’1 Luglio 2008 per edifici < 1.000 mq nel caso di trasferimento oneroso dell’intero immobile (escluse singole unità immobiliari)

- dall’1 Luglio 2009 per le singole unità immobiliari nel caso di trasferimento a titolo oneroso

Poche sono le regioni che hanno emanato una normativa sulla certificazione energetica, visto il continuo posticiparsi delle normative di riferimento a carattere comunitario: Lombardia, Liguria ed Emilia Romagna sono le uniche ad aver emanato una propria normativa sulla certificazione energetica.