Certificazione Energetica: Incentivi e agevolazioni fiscali 23/03/2009
In particolare la finanziaria 2007 ha stabilito che i vantaggi si applicano ai seguenti casi:
- riqualificazione energetica di edifici esistenti, che conseguano un indice di prestazione energetica per climatizzazione invernale, inferiore del 20% ai valori previsti in allegato;
- interventi sull’involucro (opaco quindi pareti, o trasparente quindi serramenti) di edifici esistenti, che rispettino i valori di trasmittanza termica (W/m2K) in allegato;
- installazione di pannelli solari per produzione di acqua calda;
- sostituzione di impianti di climatizzazione invernale con caldaie a condensazione;
La detrazione dall’imposta lorda del 55% delle spese sostenute entro il 31 dicembre 2007 per gli interventi, fino ad un valore massimo della detrazione pari a:
- € 30.000 nel caso di sostituzione di impianti di climatizzazione
- € 100.000 nel caso di interventi di riqualificazione energetica
- € 60.000 nel caso di installazione di pannelli solari
- € 60.000 nel caso di interventi sull’involucro
Tale valore deve essere ripartito in tre quote annuali di pari importo
Certificazione Energetica Edifici : la targa energetica
La targa energetica di un edificio è un documento attestante il fabbisogno specifico dell’involucro in corrispondenza della relativa classe di appartenenza.
La targa energetica consiste in un valore indicante il consumo dello stabile e quindi la sua efficienza.
Lo scopo della targa energetica è quello di innescare un meccanismo di curiosità nel cittadino medio che prenderà coscienza della problematica e si spera si informi in merito ai possibili risparmi energetici che possono essere conseguiti attraverso semplici accorgimenti in fase di realizzazione o ristrutturazione di un edificio.
Il certificato energetico evidenzia immediatamente l’entità del fabbisogno di calore di un edificio, e presenta due classificazioni energetiche: la prima riguarda la classe di isolamento termico dell’edificio, la seconda la qualità dell’impiantistica.
Con l’aiuto di una tabella suddivisa in caselle colorate, dal verde (basso fabbisogno energetico) fino al rosso (alto fabbisogno), anche i principianti possono capire se un edificio consuma molta o poca energia. L’indice termico di calore viene determinato in base a fattori rilevanti dal punto di vista energetico, tramite un procedimento di calcolo unitario.
E’ giunta l’ora della certificazione energetica?
Mai come ora, la certificazione energetica occuperà un posto di rilievo per la futura crescita economica. I temi ormai sono maturi per affrontare il problema in modo deciso.
I Decreti Legislativi 192/05 e 311/06:
- dall’1 Luglio 2007 per edifici > 1.000 mq nel caso di trasferimento a titolo oneroso
- dall’1 Luglio 2008 per edifici < 1.000 mq nel caso di trasferimento oneroso dell’intero immobile (escluse singole unità immobiliari)
- dall’1 Luglio 2009 per le singole unità immobiliari nel caso di trasferimento a titolo oneroso
Poche sono le regioni che hanno emanato una normativa sulla certificazione energetica, visto il continuo posticiparsi delle normative di riferimento a carattere comunitario: Lombardia, Liguria ed Emilia Romagna sono le uniche ad aver emanato una propria normativa sulla certificazione energetica.